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ipv6 Disabilitare ipv6 su Ubuntu 9.04 Jaunty JackalopeDa Intrepid in poi, molto è cambiato in Ubuntu, per chi la conosce e la usa da una vita, qualche esempio? xorg.conf praticamente non esiste più di default, /etc/modprobe.d/aliases idem con patate e una marea di altre cose che non sto a citare, ma si tratta di quelli che per anni sono stati i files classici da modificare a proprio piacimento, per personalizzare al meglio il sistema, secondo le proprie esigenze (spero non mi tolgano /boot/grub/menu.lst o /etc/apt/sources.list altrimenti passo a Windows sull’EeePC!)

Vengo al dunque: una delle personalizzazioni che mi riguardava personalmente immediatamente dopo una nuova installazione era la disabilitazione del tanto inutile quanto fottutamente onnipresente ipv6, che per quanto mi riguarda rallenta solo il boot e la navigazione, almeno per ora ed almeno fino a quando non entrerà in uso definitivo….non so, non sono molto informato e non mi importa nulla che lo riguardi, ma non ce lo voglio nella mia box, PUNTO!

Fino a Intrepid era possibile disabilitare il supporto ad ipv6 con pochi semplici passi, modificando /etc/modprobe.d/aliases ecc. (la rete è piena di “tutorial” in merito, non sto qui a dilungarmi su quel vecchio procedimento), ma adesso le cose son cambiate ed il supporto all’ipv6 è compilato all’interno del kernel e nemmeno come modulo! Quindi ci attacchiamo tutti! ….. A meno che …. non ci sporchiamo le mani con una compilazione del kernel “al volo”.

Calma, calma, lo so, anche io tremo quando si parla di ricompilare il kernel, ma questa cosa è più semplice di quanto sembri. In pratica ricompileremo il kernel con il supporto a ipv6 come modulo, in modo da abilitarlo e disabilitarlo quando e se ci pare, ovvero quando qualcuno si deciderà ad utilizzarlo.

Primo passo. Installare i pacchetti necessari:

$ sudo apt-get install kernel-package libncurses5-dev fakeroot bzip2 linux-source

Secondo passo. Scompattare l’immagine del kernel:

$ cd /usr/src
$ tar jxvf linux-source-*.tar.bz2
$ ln -sf /usr/src/linux-source-[versione del nostro kernel] /usr/src/linux

Terzo passo. Salvare una copia di backup dell’attuale file di configurazione:

$ cd linux
$ sudo cp /boot/config-$(uname -r) .
$ sudo mv config-$(uname -r) .config

Quarto passo. Compilare ipv6 come modulo:

$ sudo make menuconfig

Si aprirà il menu di configurazione del kernel. Prima di tutto selezioniamo “Networking support”, quindi “Networking options”. All’interno di “Networking options” cerchiamo la riga “IPv6 Protocol” e, una volta selezionata premiamo “M” oppure la barra di spazio fino a che non compare la lettera “M” tra i simboli di maggiore e minore, così: “<M>”. Salviamo la configurazione ed usciamo.

Quinto passo. Ricompilare il kernel:

$ sudo make-kpkg clean
$ sudo fakeroot make-kpkg –initrd -append-to-version=-noipv6 kernel_image kernel_headers

Questo è il momento di prendere un caffè….di solito in tutte le guide o pseudo tutorial in giro per la rete si parla di caffè….ma due ore e mezzo (Abbiamo voluto l’EeePC? Ecco le conseguenze!) mi sembrano davvero un casino di tempo per prendere un caffè, anche perchè non ho idea di cosa proporre dopo il caffè, provate a guardare il/la vostro/a partner con una luce speciale negli occhi, forse si trova la maniera per passare un paio d’ore. Se non avete un/a partner è il momento buono per uscire a cercarne uno/a.

Sesto passo. Installare il nuovo kernel:

$ cd /usr/src
$ sudo dpkg -i linux-headers-*.deb
$ sudo dpkg -i linux-image-*.deb

Settimo passo. Mettere in blacklist ipv6:

$ sudo gedit /etc/modprobe.d/blacklist

Alla fine del file aggiungiamo la seguente riga:

blacklist ipv6

Salviamo e usciamo.

Ottavo passo. Controlliamo che tutto sia OK

Riavviamo la macchina (giocattolo?) e connettiamoci ad internet normalmente, poi inseriamo nel terminale il seguente comando:

$ ip a | grep inet*

Se l’output non fa nessun riferimento a qualcosa tipo “inet6″, congratulazioni: stiamo usando ipv4!

NOTA: nel Quarto passo, invece che compilare ipv6 come modulo, si potrebbe decidere di eliminarlo definitivamente e senza pietà schiacciando ripetutamente “spazio” finchè ipv6 resta non selezionato. In questo caso si può saltare il Settimo passo perchè non sarà necessario mettere niente in blacklist, semplicemente avremo deciso di non compilarlo e basta.

Il mio pirlotto va che è una bellezza ora….sperando che il team di sviluppo non mi sforni un nuovo kernel proprio oggi, se no mi sparo! :D

EDIT del 27/04/2009: Non testato personalmente – In diretta dai commenti ecco il “metodo telperion“, per fare tutto in maniera più elegante ;-) (grazie telperion!) – pare che funzioni solo con kernel Vanilla, però, aspetto feedback.

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10 Responses to “Disabilitare ipv6 su Ubuntu 9.04 Jaunty Jackalope”

  1. Shuren scrive:

    Questo è uno dei motivi per cui non sopporto questo genere di distribuzioni “scimmiesche”: decido io cosa voglio usare, e se imparo una cosa una volta, voglio che sia tale per ogni dannata distribuzione Linux che mi passa sotto le mani. Just for fun, ma al posto di xorg.conf che c’è ora?

    Ultimo post di Shuren sul suo blog: Atari Portfolio as a Linux Terminal

  2. bigo72 scrive:

    Devo essere sincero? Non l’ho ancora capito ;-) (viva la sincerità!)
    Comunque xorg.conf esiste, solo che è praticamente quasi vuoto; se si edita alla vecchia maniera viene considerato valido con precedenza sulle altre impostazioni che chissà ndo stanno….

  3. drake762001 scrive:

    xorg.conf è vuoto non per scelta di ubuntu ma perchè da intrepid è stato usata la nuova versione di xorg (1.5 su intrepid e credo 1.6 su jaunty). Queste versioni hanno introdotto il famigerato hotplugging, ovvero il riconoscimento più o meno automatico delle periferiche. Ecco perché xorg.conf appare vuoto. Per mouse e tastiera i parametri vengono gestiti direttamente da hal tramite file di configurazione che vanno posti sotto /etc/hal/fdi/policies. Se googlate troverete tutte le spiegazioni del caso.
    Nulla comunque ti vieta di impostare lo xorg.conf alla vecchia maniera, basta aggiungere delle righe che a memoria non ricordo, ma è come mettere la retromarcia. Meglio imparare la nuova funzionalità di xorg e utilizzarla appieno.

  4. bigo72 scrive:

    Ti appoggio pienamente drake762001 e grazie ai tuoi “input” ho già cominciato a “studiare” (quindi grazie!), ma converrai con me che un repentino cambiamento sulla gestione della grafica, così come della gestione più strettamente amministrativa del sistema, in un certo senso disorienta l’utenza, per così dire, un tantino smaliziata, a metà strada tra l’uTonto e l’hacker. Ricordo che imparai quel (poco) che so di xorg.conf all’epoca del flame Beril-vs-Compiz/nVidia-vs-ATI e manipolare quel file per me era diventata una tra le operazioni post-install ….. in pratica ora stento a riconoscere il mio sistema, nonostante stia migliorando sempre di più, di versione in versione. Non so se mi spiego. Questo, oltretutto, implica inevitabilmente che migliaia di pagine web dedicate a guide e “chicche” riguardanti l’argomento, indicizzate praticamente a vita da Google, risultino inservibili improvvisamente.
    Immaginiamo se un giorno cambiasse la gestione dei repositories: sai che difficoltà avremmo tutti a voltare pagina e dimenticare il tanto manipolato sources.list?
    Ripeto per l’ultima volta, sperando di essere chiaro e non dar adito a fraintendimenti: l’impostazione “indignata” dell’articolo va colta con il sorriso, nel senso che non sono assolutamente arrabbiato con nessuno, nè Xorg, nè tantomeno Ubuntu, solo disorientato un tantino, visto che ciò che è stato alla base della mia distro preferita fino ad ora sta cambiando.

  5. telperion scrive:

    Come blacklistare ipv6 senza ricompilare nulla:

    http://forum.ubuntu-it.org/index.php/topic,282117.msg2036826.html#msg2036826

  6. bigo72 scrive:

    Grazie telperion! Articolo aggiornato! ;-)

  7. telperion scrive:

    Da verificare, perchè a me funziona col vanilla, ma con il kernel ubuntu sembra di no e bisogna ricompilarlo.

  8. gts scrive:

    la tua ottima guida ha un piccolissimo errore : sudo fakeroot make-kpkg –initrd –append-to-version=-noipv6 kernel_image kernel_headers
    corretto:sudo fakeroot make-kpkg –-initrd –append-to-version=-noipv6 kernel_image kernel_headers

  9. bigo72 scrive:

    AhiAhi, gts, solito diffusissimo problema di WordPress (interpreta due trattini consecutivi come uno solo!) Qualcuno ha idea di come ovviare? L’ho riscritta copincollando la tua riga, ma l’effetto è lo stesso :-(

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