Asus eeePC 900, Linux, Windows e smanettamenti vari.
E finalmente ho fatto il “grande passo”! Mi è piaciuta l’idea fin dai suoi albori, semplicemente mi andava di prenderlo e l’ho preso.
E’ cominciata una nuova era per questo blog: mi occuperò anche di postare le mie impressioni sul funzionamento di questo cazzerello informatico.
Subito dopo l’acquisto (al più presto pubblicherò le foto dell’unboxing) non ho neanche voluto vedere Xandrox, sistema operativo facente parte delle innumerevoli distro linux, studiato appositamente per l’eee (gli screenshot in giro per la rete mi facevano rabbrividire da mesi), ma sono entrato nel bios, ho impostato un lettore DVD esterno come prima periferica di boot e ci ho schiaffato una bella Ubuntu!
Tra le altre cose, mi ha reso felice il fatto che qualcuno aveva pensato a creare una distribuzione linux appositamente manipolata per riconoscere immediatamente l’hardware del marchingegno, come a mia volta feci io anni fa col FlyBook della Dialogue, solo che in quel caso eravamo in 3 a lavorarci e il progetto si fermò quando vendetti il costoso pirlino taiwanese, ma la distro viene tutt’ora scaricata a manetta e ricevo decine di email di ringraziamento da tutto il mondo.
Bando alle ciance, dicevo, mi ha rallegrato la scoperta dell’esistenza di eeeBuntu, ma dopo averla provata, ho voluto esagerare ed andare oltre: in pratica, “spaventato” da tutti gli allarmismi relativi al “numero chiuso” di scritture su disco mi sono detto:”perchè non installare i vari sistemi operativi su SD card e tenere l’HD solo per i documenti?”. In effetti è un concetto che richiama un po’ i primordi dell’era Personal Computer (mai sentito parlare di Floppy?): inserisco la scheda SD del sistema operativo che voglio utilizzare et voilà, con i due dischi interni formattati in FAT32, in modo da poter essere letti e scritti da chiunque ci provi.
Devo dire che la rete di blog e forum, specialmente italiana, ha un gran disordine dal punto di vista dei tutorial, in pratica si parla di eeePC in generale molto spesso, non specificando se si sta parlando di 701 o 900, piuttosto che di 901, quindi inevitabilmente si installa una decina di volte prima di capire quale procedimento seguire sul serio.
Io ho trovato QUESTA guida molto efficace, forse il primo che parla davero di 900 nello specifico, hardware completamente riconosciuto e kernel con tutti i moduli precompilati già inclusi, in pratica niente smanettamenti strani, compilazioni ecc, basta fare quei due passaggi.
Dal lato Windows ho preferito una XP ice, quella tamarra con tutte le sfumature neon, troppo bella! Leggera e veloce, almeno mi ritrovo con un buon supporto anche win e posso finalmente cancellarlo dal MacBook, che mi occupa solo spazio, per quelle due volte l’anno che son costretto ad usarlo!
Bene, per ora mi sembra di aver dato la notizia in maniera adeguatamente esplicativa, credo che post riguardanti il cazzerello ce ne saranno un bel po’ da ora in poi….dopo il software c’è l’hardware, e ti confesso che non vedo l’ora di metter mano a cacciavite e saldatore, proprio come ai vecchi tempi del modding che ha occupato uno spazio consistente nella mia vita geek … se vogliamo, col Mac funziona tutto perfettamente da subito ed è fantastico, ma chi è abituato ad avere un rapporto “fisico” con le proprie macchine un po’ ci soffre.
Ecco allora che ho trovato la soluzione: coi miei due Mac produco, col eeePC smane
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