Ok gente, ci siamo: finalmente è partita la corsa all’accaparramento delle .iso relative alla nuova release della mitica Ubuntazza. Forse posso ritenermi anche fortunato, visto che ho beccato il download diretto, ma credo che la fortuna abbia poco a che fare con questa cosa, infatti son sicuro che stiano potenziando sempre di più la rete di server dedicati a questo e i rallentamenti e gli spintoni tra client saranno sempre più solo un ricordo.
Insomma, il download è possibile a partire da questa pagina e, qualora non si riuscisse ad accedere a quello diretto, consiglio il torrent, abbastanza veloce.
Staremo a vedere se le aspettative saranno soddisfatte dal mantenimento delle promesse da parte del team di Ubuntu …. non so perchè ma son quasi sicuro che quel cazzo di FnF2 non funzionerà, non sono ancora riuscito a capire perchè diamine ritengano così difficile implementare una stupidata di questo genere. Mah, forse proprio perchè non parlo da programmatore, visto che non lo sono mai stato, ma da uTonto, non mi rendo conto delle enormi difficoltà che l’implementazione di FnF2 comporta per uno sviluppatore, non so…
Novità delle novità, per me almeno, è che non parliamo di un CD, ma di un DVD di 4.2Gb! Ma che ci avranno messo dentro? O meglio: avrò mica sbagliato immagine?
Intanto ho avviato l’EeePC 1000HE con Windows e salvato il MBR con HDHacker, programmozzo dall’uso intuitivo che permette di effettuare un backup del Master Boot Record, in modo da averlo pronto per un eventuale ripristino futuro….eccesso di zelo? Non credo, oltretutto non costa nulla fare 2 click e può salvarci da un mare di problemi in futuro o da installazioni linux mal riuscite.
L’EeePC 1000HE, come noto, ha 4 partizioni sull’HD da 160Gb, tutte primarie: la prima è riservata a Windows, la seconda da 60Gb è il drive D: utilizzabile come archivio, la terza è la partizione di ripristino e la quarta la EFI destinata al QuickBoot.
Ho deciso di modificare la seconda, trasformandola dapprima in partizione estesa, poi dividendola in due unità logiche da 30Gb, una formattata in FAT32 dall’originalissimo nome di “Archivio” destinata alla condivisione di documenti tra Windows e linux e l’altra non ancora formattata, su cui andrò a installare Ubuntu.
Credo di non dover/poter dire altro per il momento, ripromettendomi di pubblicare la prova su strada

