Archivi per la categoria ‘Firefox’
Controllare la propria versione di Flash
Anche questa per la serie “lo sapevate tutti ed io no”, una notizia flash (aggettivo mai più azzeccato!).
Se per caso come me qualcuno si chiedesse se è il caso di aggiornare il proprio plugin Adobe Flash, o semplicemente che versione c’è installata nel suo sistema, ecco il link del sito Adobe che ci mostra la versione a caratteri cubitali (non proprio cubitali, anzi, piuttosto piccoli, ma mi è sempre piaciuto dire “cubitale”).
Massacratemi nei commenti con cose del tipo “ma lo sanno pure i bambini!” oppure “ma se si aggiorna da solo!” … lo so! L’ho scritto solo per Pino, va bene?!
Tuttavia, se qualcuno fosse a conoscenza di un sistema più sbrigativo e sicuro, si faccia pure avanti.
Firefox 3.1b3 e la compatibilità delle estenzioni.
Lo scorso anno, in questo articolo, avevo descritto come disabilitare il check della compatibilità dei plugin di FireFox, cosa interessante, ma, ahimè, non sempre sufficiente a rendere i plugin completamente fruibili.
Oggi ho scoperto, grazie a questo articolo, che il vero responsabile di tutta la storia è un file dall’arcano nome di extensions.rdf situato nella directory del profilo di FireFox in uso. E’ lì che sono elencate le compatibilità di tutti i plugin.
Spesso, come risaputo, un plugin è potenzialmente funzionante su versioni successive del nostro beneamato browser, ma tale potenzialità è castrata dall’intervento degli sviluppatori del plugin che barricano la compatibilità aspettando di collaudare lo stesso su versioni successive del browser di casa Mozilla.
Ebbene, non sempre questa “revisione” è concomitante con una nuova release di FireFox, e non è raro che passino dei mesi.
A questo punto interveniamo noi, editando il file di cui parlavo, situato in MacOSX nella directory /Users/nome_utente/Library/Application Support/Firefox/Profiles/xxxxxx.nome_profilo.
Basterà cambiare tutte le occorrenze del tipo NS1:maxVersion=”X.y.*” con nuneri relativi a versioni successive; io ci ho messo 3.2, così non ho rotture di coglioni per un bel po’ (anche se dicono che si passerà al 3.5, boh, staremo a vedere).
Importante è salvare una copia del file prima di aprirlo ed editarlo con TextEdit, in modo da formattarlo nella giusta maniera.
NoFollow, questo sconosciuto: un plugin per FireFox ci aiuta a scovarlo.
Sconosciuto per me almeno, fino a ieri, e devo dire che oggi il pallino del NoFollow mi ha stuzzicato parecchio.
Ma partiamo dall’inizio e vediamo perchè di punto in bianco uno si alza la mattina e non si chiede se deve essere di destra o di sinistra, cattolico o buddista, milanista o juventino, gay o etero, ma si chiede se deve essere DoFollow o NoFollow.
Trovo che i Feed RSS siano un’invenzione meravigliosa, una volta, tanto tempo fa, esistevano i preferiti di Internet Explorer (ohmmadonna, giuro che non lo nomino più!): si apriva il browser e si controllava che i propri siti preferiti fossero cambiati o meno. Non so quando nacquero i Feed, ma io me ne accorsi, come al solito, per ultimo.
Nessun problema, perchè imparai ad amarli da subito, sfruttando i client di posta prima e GoogleReader poi , per cominciare a filtrare il WEB secondo i miei interessi.
Perchè questa premessa sui Feed? Non solo per linkare i miei ben tre volte
ma anche e soprattutto perchè è questo sistema che mi ha permesso di concentrare la mia attenzione su questo articolo di Tr3ndy che elenca 18 blog nofollow-free.
Vi dico che parliamo delle 2:20 di un sabato notte passato in casa (che trisHtezza!) quindi ecco svelato quanto può essere contorto l’umano intelletto che risveglia i campanellini dell’attenzione proprio quando vorresti oramai andare a dormire.
Grazie all’articolo citato, sento per la prima volta (per la serie “lo sapevate tutti e io no“) parlare di questa cosa, ed io che ero convinto fino a quel momento che spargere il link al proprio sito in giro per il WEB fosse sufficiente per essere indicizzati da Google e far salire il proprio PageRank (questo sconosciuto). E comunque ci tengo a precisare che non ho mai inserito un solo commento in nessun blog “figo” furbescamente pensando al tornaconto personale, ma semplicemente per approfittare dell’opportunità gentilmente offerta dagli autori di esprimere la mia opinione.
Quindi, non che me ne sia mai occupato, in effetti ho sempre blogato pensando ai contenuti, e sinceramente senza nessuna pretesa di “audience” (dopo anni mi legge sempre solo Pino!), considerando questo angoletto della rete come un blocco appunti personale da condividere, più che come una piattaforma di pubblicazione, due concetti simili, ma concettualmente distinti, ne converrete.
Dell’articolo di Tr3ndy mi colpisce la frase “potrete capire l’importanza di questo tipo di link, che addirittura a volte possono essere anche acquistati o noleggiati” (azz!) un po’ come si faceva una volta con lo scambio link, i blogroll, cose che Google oramai non caga prende più in seria considerazione. Poi mi dice “dopo una ricerca molto impegnativa, sono ruscito a scovare alcuni blog tecnologiciinformatici che premiano i loro commentatori, donandogli un link senza nofollow” e qui mi scatta il pallino e gli chiedo in un commento come si fa a scoprire se un blog è NoFollow-Free o meno.
Carlo mi risponde che basta semplicemente dare uno sguardo al codice HTML della pagina dei commenti. In pratica, il collegamento che punta al sito segnalato in un determinato commento, non deve avere attributi di questo tipo: rel=nofollow, se ha questo attributo, il blog non è nofollow free, invece se non trovi niente, oppure trovi rel=external, allora hai davanti un sito nofollow free.
WOW! HTML?! Ma che, scherziamo veramente? Io sono completamente impedito co’sta robaccia (non è vero, diciamo che son pigro, ma meno ho a che fare direttamente con l’HTML e meglio è
).
E qui è cominciata la mia di ricerca, durata 10 minuti: NoDoFollow plugin per FireFox, una vera bestia da soma, nel momento in cui entriamo in un sito, se il plugin è attivato, ci svela con diversi codici di colore (rosso STOP, blu VAI) se i link sono NoFollow -Free o meno.
In pratica ci basta dare un’occhiata al colore con cui sono evidenziati i nomi degli autori dei commenti per capire se quel determinato blog è NoFollow o no.
A questo punto possiamo dire che le “ricerche molto impegnative” sono finite: per trovare un blog sul quale commentare “conviene” da un punto di vista puramente “PageRankico”, ci basta navigare.
Mi esìmo dal commentare la meschinità di un atto del genere, la vera morte del WEB2.0, e vorrei dire che “spero di esesere stato utile a qualcuno” (un classico), ma non aggiungo altro.
Cheers
Inutility Software, aggiornamenti: il caso 1Password.
Ricordi il PC pieno zeppo di “inutility” software? Mi sono appena accorto che il mio MacBook è pieno zeppo di stronzate, scoperte grazie a GoogleReader, usate una volta per curiosità e poi mollate lì nel dimenticatoio della cartella Applicazioni.
Mesi fa avevo installato LogicielMac Update un donationware molto utile perchè tiene traccia di tutti i programmi e ne segnala versioni aggiornate.
Siccome ho impostato il programmozzo per partire al login, e siccome i miei uptime sono enormi, e siccome l’ultima volta lo avevo Mela-Q…ato, a distanza di un mesetto ho riavviato il laptop e mi sono ritrovato ovviamente il baloon di LogicielMac Update in pieno schermo, pronto a segnalarmi un mare di applicazioni aggiornate, molte delle quali non ricordavo nemmeno di aver installato e soprattutto non ricordavo a cosa servissero!
Consapevole del fatto che quelle “acquistate” sul SerialSeekerStore avrebbero avuto bisogno di un “ritocchino”, senza badare molto a cosa facevo gli ho detto di scaricare tutti gli aggiornamenti che trovava.
La mia attenzione è stata richiamata da 1Password ….. ma che faceva? A che cazzo serviva? Boh! E chi si ricorda?
Ed ecco che ricomincia la litanìa delle ricerche, giochi di SerialSeeker, forum rumeni, filippini ecc…. 1Password … 1oraPersa… e sempre lì in bella mostra lo splashscreen con in grande “Purchase Now!”
Mi son fatto talmente prendere dalla cosa che sono andato anche a vedere quanto costava….decisamente troppo per i miei gusti!
Ho approfittato del fatto che ero sul sito per rileggermi le specifiche del programma, in modo da capire che fa esattamente: memorizza tutte le informazioni che inseriamo nei form online, usernames, passwords, numeri di carta di credito, codici segreti ecc… e li riutilizza permettendo l’accesso rapido la volta successiva, o comunque una compilazione più veloce …. solo su Safari …. MA IO USO FIREFOX!!!!! E con FireFox uso la mitica Sxipper, add-on ovviamente gratuita che fa il suo porco lavoro!
Mi sono ricordato di un’applicazione che non uso moltissimo e che credo comincerò a rivalutare nei prossimi giorni: AppZapper!
Fanculo 1PassWord!!!
Firefox 3.0 ci ringrazia per il download da Guinness
Insomma è Guinness: 8.290.908 downloads ed in Italia circa 285.000. Questo vuol dire che la maggior parte degli Italiani usa altri browser…..rabbrividisco!

Allora il nostro caro amico Firefox decide di ringraziarci consegnandoci un certificato personalizzato: andando in questa pagina è possibile compilare un form col proprio nome e ricevere il certificato in formato .pdf.
Ok, son d’accordo, una stronzata, ma perchè non farlo? Pino e Shijngo l’hanno fatto……e pure io…

Firefox 3.0 Download Day!
A partire dalle 19:00 di oggi sarà possibile effettuare il download della versione 3.0 del miglior browser internet di tutti i tempi (non si accettano flame!).
In realtà il download è già possibile, ma si prega di attendere quell’ora, al semplice scopo di aiutare Firefox a stabilire un record da Guinness dei Primati, per il primato di software più scaricato in sole 24 ore.
Clickando sull’immagine qui su, sarà possibile accedere alla pagina dedicata al progetto caratterizzato dal tentativo di ottenere il risultato sopra descritto.
Io ci sarò, e tu Pino?
Eliminare la scrollbar verticale di Firefox
Perchè fare questo?
Risposta: E perchè no?
Ho cominciato a considerare la scrollbar verticale un elemento superfluo dopo l’uscita dei mouse con la rotellina, quindi sono anni e anni, ma mai mi ero imbattuto in un trick per la sua completa eliminazione.
Insomma, mi ritrovo un MacBook che permette lo scorrimento in basso e in alto mediante l’uso di due dita sul trackpad, un MacMini con mouse “rotellato” che permette di fare la stessa cosa….perchè togliere spazio alle pagine web con una scrollbar praticamente inutile? Mi si obbietterà che l’utilità sta nel sapere in ogni momento in quale porzione di pagina ci si trova (centro, un po’ più su del centro, quasi alla fine ecc.), ma per quanto mi riguarda una pagina è finita nel momento in cui non scorre più, non ho bisogno della scrollbar per venire a conoscenza del fatto che la pagina sta per finire: se proprio voglio sapere quanto è lunga una lettura noiosa vado fino in fondo e poi torno su….insomma, non è a te, caro Pino, che devo rendere conto per le mie scelte: la scrollbar verticale secondo me è inutile, punto!
Qualora volessimo cimentarci in questa magica e innovativa customizzazione, basterà reperire il file userContent.css presente all’interno della cartella del profilo di Firefox:
percorso completo: /Utenti/tuoUser/Libreria/Application Support/Firefox/Profiles/NomeProfilo/Chrome
Se non abbiamo ancora mai messo mano alla customizzazione per mezzo di questo files .css, oppure nessuna estenzione lo ha fatto per noi, nella succitata cartella Chrome troveremo un file userContent-example.css che andremo ad editare per poi salvarlo con nome come userContent.css.
Ecco la stringa da aggiungere:
scrollbar { display: none !important; }
E il gioco è fatto!
Ovviamente è consigliabile far tutto con Firefox chiuso, ma non credo succeda nulla se si agisce mentre si naviga, tuttavia immagino che le modifiche sarebbero applicate al riavvio dell’applicazione…..insomma non lo so, te comunque chiudilo che è meglio, e non rompere con questi dubbi idioti!
Io lo trovo comodissimo, e tu?
Non funziona con Minefield, quindi con le Nightly, non ho ancora capito perchè, ma pare che l’uso di userContent.css sia inibito nelle versioni di sviluppo.
Fatto sta che sul Macbook ho l’assenza di scrollbar casualmente anche su Minefield, dovuta all’utilizzo dello scomparso tema “GrApple GranParadiso OutLook”.
Ho contattato l’autore per scoprire come ha fatto ad eliminarla in GranParadiso OutLook per poi farla ricomparire nei due temi successivi, GrApple Yummy e GrApple Delicious.
In attesa di risposta linko il suo sito
Per ora ho copiato la cartella relativa al tema GrApple dal MacBook al Mini, ma vorrei andare a fondo alla faccenda, cercando di scoprire come si fa a disabilitare la ScrollBar in Minefield in generale.
Si accettano suggerimenti….Pinoooooooo!!!!!!
Fonte: http://jeanschu.free.fr
Aggiungere il tasto Home a MineField, la Nightly di Firefox 3.0
Oramai “abituato”, anche se incazzato, ho fatto un paio di ricerchine Google e mi sono dato per vinto, ma LUI NO!
E’ talmente semplice che lo pubblico solo per ringraziare 7h31ll3g4l e per dichiarare apertamente che sono un idiota:
Tasto destro sulla barra delle icone —-> Customize
Notiamo che il tasto home non c’è (ed io mi ero fermato qui)
Prendiamo il segnalibro Home dalla barra di sotto e lo trasciniamo in quella di sopra.
FATTO!
Grazie Ill3g4l, spero tu venga presto a far compagnia a Pino per portare il numero dei lettori di questo blog a 2.
Download Nightly Builds di Firefox
Oggi mi son ritrovato a voler gironzolare tra gli archivi FTP di mozilla e mi sono reso conto di quanto siano incasinati!
Mozilla.org non incoraggia certo l’installazione delle pre-release, e trovare le nightly porta via un sacco di tempo a botte di Google!
Ecco il link diretto al server FTP delle nightly: scegli quella che fa per te!
Io ho preso questa
Per chi avesse “paura” di una nightly denominata “minefield”, e fosse infastidito dall’impossibilità momentanea di installare la lingua italiana, invece, ecco il link al download dell’ultima release beta testata e stabile e in italiano!
Add-on su Firefox 3

Nonostante il “talebanesimo” diffuso nel mondo dei MacUsers, è molto diffuso l’uso di Firefox come browser web, in luogo del più scarno e meno customizzabile Safari.
I rumors parlano di un imminente rilascio di Firefox-3, che io uso da un paio di mesi nella versione super-mega-beta-pericolo denominata Minefield (“campo minato” per chi non mastica l’inglese….vergognati Pino!).
In molti mi chiedono, soprattutto in chat, come faccio ad usare quella versione, visto che praticamente si parla di un browser molto simile a Safari, senza la possibilità di aggiungere le favolose add-on che fanno di FireFox il browser per eccellenza.
Ecco la risposta: un trick reperito su MacTips ci permette di installare tutte le estenzioni volute, saltando il controllo di compatibilità.
Ovviamente si tratta di una forzatura, se un controllo di compatibilità esiste ci sarà anche un motivo, tuttavia molto spesso add-on costruite in un certo modo funzionano egregiamente su ogni versione e il dichiararle installabili solo su FireFox 2.0.ecc è spesso dovuto ad una dimenticanza del sito da cui scaricare gli add-on, o alla pigrizia dello sviluppatore, o ancora alla sua eccessiva cautela.
Quindi i semplici passi da fare sono questi:
Inserire about:config nella barra degli indirizzi (si apre il configuratore)
click destro —> new —>boolean
diamo alla nuova chiave il nome extensions.checkCompatibility
valore false
riavviamo il browser ed è fatta: possiamo installare tutti i temi e le estenzioni che vogliamo.
Certamente molte non funzioneranno, ma le 23 che ho installato io vanno alla grande senza nessun problema.






