Archivi per la categoria ‘LoSapevateTuttiEioNO’

Controllare la propria versione di Flash

giovedì, 7 gennaio 2010

flash player 300x300 Controllare la propria versione di Flash

Anche questa per la serie “lo sapevate tutti ed io no”, una notizia flash (aggettivo mai più azzeccato!).

Se per caso come me qualcuno si chiedesse se è il caso di aggiornare il proprio plugin Adobe Flash, o semplicemente che versione c’è installata nel suo sistema, ecco il link del sito Adobe che ci mostra la versione a caratteri cubitali (non proprio cubitali, anzi, piuttosto piccoli, ma mi è sempre piaciuto dire “cubitale”).

Massacratemi nei commenti con cose del tipo “ma lo sanno pure i bambini!” oppure “ma se si aggiorna da solo!” … lo so! L’ho scritto solo per Pino, va bene?!

Tuttavia, se qualcuno fosse a conoscenza di un sistema più sbrigativo e sicuro, si faccia pure avanti.

GreaseKit su Safari 4beta e YouTube Perfect

domenica, 15 marzo 2009

Questa è proprio catalogabile a pieno titolo col tag LoSapevateTuttiEioNO. E comunque me la son cercata, visto che Safari lo uso poco e mi sta sulle balle, l’ho sempre dichiarato apertamente. Tuttavia in questi ultimi giorni lo sto rivalutando, devo esser sincero, anche grazie al rinnovato look di Safari 4beta che mi ispira un tantino.

A Cesare quel che è di Cesare: è grazie a RunAway di #mela che ho scoperto GreaseKit, il GreaseMonkey per applicazioni WebKit, tra cui Safari, davvero una gran bella storia, visto che per quanto mi riguarda lo avvicina di più all’uso che personalmente faccio del browser (in pratica ci installo la peggiore merda che gira per la rete, fino a quando non son costretto a creare un nuovo profilo per morte prematura del precedente per over-dose da script e add-on).

Uno degli script carini e senza dubbio utili è YouTube Perfect che mostra la pagina di un video su YouTube sotto una veste rinnovata, con un bel po’ di comandi in più, tra cui un mitico tasto dal sibillino nome di “Download” che non lascia spazio a nessun tipo di dubbio circa la sua funzione.

Quello che avremo al primo avvìo, tuttavia è una cosa simile a questa, non appena clickeremo sul play:

youtube GreaseKit su Safari 4beta e YouTube Perfect

In effetti non si tratta di un bug, come potrebbe sembrare ad un primo sguardo, ma di una funzione attivata di default, esattamente quella che “spegne la luce” e focalizza la nostra attenzione sul video che stiamo guardando, attivabile e disattivabile clickando sull’icona che rappresenta una lampadina sotto al player.

Ma a noi non piace che le cose ci vengano imposte, se io voglio guardare il video con la luce accesa come la mettiamo? Poco male, basta clickare sull’icona della lampadina, ma se non vogliamo che questa funzione sia attivata di default, purtroppo non basterà urlarlo a gran voce: dovremo agire sullo script, da buoni smanettoni.

Anche qui il tributo in diamanti e pietre preziose va pagato a RunAway che ha scoperto che per non avere la “luce spenta” di base, basta impostare a false due variabili all’interno dello script (che si edita aprendo il menu di GreaseKit e scegliendo la voce “Manage Scripts”): autoExpand e autoLightsOut.

Fatto questo di default avremo una situazione come questa:

youtube me singing heaven GreaseKit su Safari 4beta e YouTube Perfect

Ed eccoci qui, basta clickare sull’icona della lampadina, se ci pare, per spegnere le luci e il tutto è molto più usabile. Davvero interessante quello che si ottiene girando la rotella del mouse su un video in modalità mp4.

Grazie RunAway!

Eliminare lo scrollback di X-Chat Acqua: log delle ultime conversazioni.

domenica, 15 marzo 2009

Non so voi, ma io sono paranoico: ogni volta che mi fisso su un qualcosa che voglio cambiare nel sistema (quello con la S minuscola, visto che quello con la maiuscola ho rinunciato a cambiarlo già da molto tempo), non mi fermo fino a quando non la vinco!

120px x chat aqua Eliminare lo scrollback di X Chat Acqua: log delle ultime conversazioni.Erano giorni che mi soffermavo a studiare le preferenze di X-Chat Acqua per cercare di capire come disabilitare la funzione di scrollback, che permette a X-Chat di salvare vecchie conversazioni all’interno dei tab di canali e query. Una cosa un tantino fastidiosa, visto che il logging l’ho disabilitato e non ho voglia di rivedere le cazzate che ho sparato ieri notte alle due quando mi si chiudevano gli occhi dalla stanchezza.

Ecco che dopo ricerche assurde, visto che ancora non sapevo che keyword utilizzare, ho scoperto prima di tutto che questa cosa si chiamava scrollback, poi che per disabilitarla basta dare il comando

/set text_replay off

Questo blocca la registrazione dei cavoli nostri da questo momento in poi, ma c’è ancora memorizzata tanta robina vecchia, da cancellare dalla directory /Users/nome_utente/Library/Application Support/X-Chat Acqua/scrollback buttare nel cestino, chiudere X-Chat, svuotare cestino e riavviare un X-Chat più pulito. Fatto!

Safari 4 beta, traduzione in italiano … beta non ufficiale.

venerdì, 13 marzo 2009

safari Safari 4 beta, traduzione in italiano ... beta non ufficiale.Insomma, tutti sapete oramai quanto mi sta sulle balle Safari, non so perchè, ma è così, non so darne una spiegazione valida e tecnica, ma lo uso pochissimo, di solito solo per fare degli esperimenti sul blog, per testare gli effetti di un accesso senza login automatico, cosa che grazie ai cookies ed al salvataggio delle password ho impostato su FireFox, quindi per evitare di accedere automaticamente e poi effettuare il log-out e poi di nuovo il log-in, uso due browser e chi s’è visto s’è visto. Tuttavia l’ultima beta di Safari non mi dispiace, quantomeno dal punto di vista estetico, il discorso delle schede in alto, forse, non so, non è male. Un’unica “pecca” ha avuto fino ad ora, il fatto che era localizzato solo ed esclusivamente in inglese. Invece oggi ti apprendo, sempre per ultimo (e figurati, quando mai potrei smentirmi?!), che una localizzazione in italiano esiste ed è scaricabile da QUI

Sempre mitica fonte

NoFollow, questo sconosciuto: un plugin per FireFox ci aiuta a scovarlo.

lunedì, 9 marzo 2009

nofollowme NoFollow, questo sconosciuto: un plugin per FireFox ci aiuta a scovarlo.Sconosciuto per me almeno, fino a ieri, e devo dire che oggi il pallino del NoFollow mi ha stuzzicato parecchio.

Ma partiamo dall’inizio e vediamo perchè di punto in bianco uno si alza la mattina e non si chiede se deve essere di destra o di sinistra, cattolico o buddista, milanista o juventino, gay o etero, ma si chiede se deve essere DoFollow o NoFollow.

Trovo che i Feed RSS siano un’invenzione meravigliosa, una volta, tanto tempo fa, esistevano i preferiti di Internet Explorer (ohmmadonna, giuro che non lo nomino più!): si apriva il browser e si controllava che i propri siti preferiti fossero cambiati o meno. Non so quando nacquero i Feed, ma io me ne accorsi, come al solito, per ultimo.

Nessun problema, perchè imparai ad amarli da subito, sfruttando i client di posta prima e GoogleReader poi , per cominciare a filtrare il WEB secondo i miei interessi.

Perchè questa premessa sui Feed? Non solo per linkare i miei ben tre volte icon wink NoFollow, questo sconosciuto: un plugin per FireFox ci aiuta a scovarlo. ma anche e soprattutto perchè è questo sistema che mi ha permesso di concentrare la mia attenzione su questo articolo di Tr3ndy che elenca 18 blog nofollow-free.

Vi dico che parliamo delle 2:20 di un sabato notte passato in casa (che trisHtezza!) quindi ecco svelato quanto può essere contorto l’umano intelletto che risveglia i campanellini dell’attenzione proprio quando vorresti oramai andare a dormire.

Grazie all’articolo citato, sento per la prima volta (per la serie “lo sapevate tutti e io no“) parlare di questa cosa, ed io che ero convinto fino a quel momento che spargere il link al proprio sito in giro per il WEB fosse sufficiente per essere indicizzati da Google e far salire il proprio PageRank (questo sconosciuto). E comunque ci tengo a precisare che non ho mai inserito un solo commento in nessun blog “figo” furbescamente pensando al tornaconto personale, ma semplicemente per approfittare dell’opportunità gentilmente offerta dagli autori di esprimere la mia opinione.

Quindi, non che me ne sia mai occupato, in effetti ho sempre blogato pensando ai contenuti, e sinceramente senza nessuna pretesa di “audience” (dopo anni mi legge sempre solo Pino!), considerando questo angoletto della rete come un blocco appunti personale da condividere, più che come una piattaforma di pubblicazione, due concetti simili, ma concettualmente distinti, ne converrete.

Dell’articolo di Tr3ndy mi colpisce la frase “potrete capire l’importanza di questo tipo di link, che addirittura a volte possono essere anche acquistati o noleggiati” (azz!) un po’ come si faceva una volta con lo scambio link, i blogroll, cose che Google oramai non caga prende più in seria considerazione. Poi mi dice “dopo una ricerca molto impegnativa, sono ruscito a scovare alcuni blog tecnologiciinformatici che premiano i loro commentatori, donandogli un link senza nofollow” e qui mi scatta il pallino e gli chiedo in un commento come si fa a scoprire se un blog è NoFollow-Free o meno.

Carlo mi risponde che basta semplicemente dare uno sguardo al codice HTML della pagina dei commenti. In pratica, il collegamento che punta al sito segnalato in un determinato commento, non deve avere attributi di questo tipo: rel=nofollow, se ha questo attributo, il blog non è nofollow free, invece se non trovi niente, oppure trovi rel=external, allora hai davanti un sito nofollow free.

WOW! HTML?! Ma che, scherziamo veramente? Io sono completamente impedito co’sta robaccia (non è vero, diciamo che son pigro, ma meno ho a che fare direttamente con l’HTML e meglio è icon biggrin NoFollow, questo sconosciuto: un plugin per FireFox ci aiuta a scovarlo. ).

E qui è cominciata la mia di ricerca, durata 10 minuti: NoDoFollow plugin per FireFox, una vera bestia da soma, nel momento in cui entriamo in un sito, se il plugin è attivato, ci svela con diversi codici di colore (rosso STOP, blu VAI) se i link sono NoFollow -Free o meno.

In pratica ci basta dare un’occhiata al colore con cui sono evidenziati i nomi degli autori dei commenti per capire se quel determinato blog è NoFollow o no.

A questo punto possiamo dire che le “ricerche molto impegnative” sono finite: per trovare un blog sul quale commentare “conviene” da un punto di vista puramente “PageRankico”, ci basta navigare.

Mi esìmo dal commentare la meschinità di un atto del genere, la vera morte del WEB2.0, e vorrei dire che “spero di esesere stato utile a qualcuno” (un classico), ma non aggiungo altro.

Cheers icon biggrin NoFollow, questo sconosciuto: un plugin per FireFox ci aiuta a scovarlo.

Forzare Safari ad aprire i link in nuove schede (ops…pannelli)

martedì, 25 marzo 2008
Altri prodotti Google 20080325 120342 Forzare Safari ad aprire i link in nuove schede (ops...pannelli)E’ risaputo che Safari mi sta un po’ sulle balle, tuttavia un workaround trovato su Macworld mi rende davvero felice!
In pratica si tratta della soluzione ad uno degli ultimi problemi per cui non uso il browser della mela, ma non per questo meno importante degli altri. Copincollando il seguente comando nel terminale, forziamo l’apertura dei link clickati in nuovi pannelli, anzichè in nuove finestre!
Molti di voi lo sapevano già, ma il povero Pino no, quindi questo articolo è per lui.

defaults write com.apple.Safari TargetedClicksCreateTabs -bool true

Finalmente mi ritrovo un Safari meno simile a InternetExplorer 6!
Ora posso tranquillamente richiuderlo e tornare a Firefox icon smile Forzare Safari ad aprire i link in nuove schede (ops...pannelli)

PicLens per Firefox e Safari

lunedì, 4 febbraio 2008

 PicLens per Firefox e Safari

PicLens è una add-on per FireFox e Safari, installabile anche su windows e linux, ma molto più godibile su un mac, specialmente se offre la possibilità di multitouch su un trackpad (tipo MacBook o MacBookPro – non nomino Air perchè mi sta antipatico – ) che ci permette di avere la possibilità di visualizzare in full-screen una serie di immagini incluse in una pagina web.
Certo poco utile per le pagine di un sito che parla di Matematica applicata ai rapporti sessuali tra invertebrati, ma mi permetto di ricordarti, caro Pino, che una ricerca Google per immagini non è altro che una pagina web….ecco che i tuoi occhi si illuminano…..lasciali illuminare di più dando uno sguardo al video